Si tratta di un appartamento che ha subito numerosi interventi nel corso degli anni: originario degli anni Trenta, è oggetto di parziali modifiche, prima negli anni Settanta, successivamente negli anni Ottanta.

L’intervento attuale riguarda il rifacimento della cucina, del soggiorno e di parte della zona notte.
La cucina è stata completamente riprogettata. Allo scopo di guadagnare maggiore parete utile su cui appoggiare i nuovi elementi, secondo uno sviluppo lineare, si è murato il secondo accesso di servizio. La cucina è Artematica di Valcucine con finitura in laminato di alluminio; alle ante in alluminio si accosta un piano interamente in acciaio e il fondale in vetro retrolaccato opaco dal tono grigio-blu. La parete di fondo, che nasconde un piccolo locale lavanderia, è trattata a smalto grigio lavagna, in contrasto con il verde acido delle nicchie in muratura. Il pavimento è stato ripensato in legno di rovere in continuità con i pavimenti dei locali adiacenti.
Il luminosissimo e arioso soggiorno è stato modificato secondo una logica che rendesse più fluido il rapporto tra zona sofà e zona pranzo. Per questo si è deciso di rimuovere un basso elemento in muratura esistente. Anche gli arredi giocano un ruolo importante, in un mix tra pezzi vintage e contemporanei. La zona pranzo con la credenza e il tavolo da pranzo anni Cinquanta dalla tipica e slanciata ossatura in legno e ripiano in vetro, illuminato dalla lampada Zettel di Ingo Maurer, creano uno sfondo scenografico sulla grande vetrata sul verde. La zona sofà è dominata dal divano Polder nei toni del verde di Hella Jongerius per Vitra, dai pouf di Cerruti Baleri e una poltrona anni Cinquanta ai quali si aggiungono arredi su misura dedicati. E’ il caso del mobile tv sotto-finestre, pensato e realizzato su disegno per rispondere a diverse esigenze: contenere il televisore, integrare due elementi copri termosifone per i radiatori esistenti e dare un davanzale alla sequenza di finestre. Su misura è anche l’angolo studio, uno scrittoio dalle linee pulite, completato dalla poltroncina Eames Plastic Armchair Daw.
Nella zona notte l’intervento riguarda il bagno principale. Si sceglie di rinunciare agli accessi diretti alle camere e alla parete vetrata degli anni Settanta di divisione tra bagno e antibagno. Un nuovo antibagno, più comodo, con armadi a muro a tutta altezza dà accesso al nuovo locale bagno, dove alla vecchia vasca si sostituisce una grande doccia. Viene inserito un lavabo d’appoggio su ripiano in muratura rivestito con lo stesso grès grande formato color sabbia adoperato sia per il pavimento sia per le porzioni di rivestimento a parete che contrastano con il blu “carta da zucchero” della parete finestrata.
Al fondo del corridoio si decide di rimuovere la vecchia parete in cartongesso, che era stata inserita negli anni Ottanta per ricavare un vano ripostiglio. In questo modo dall’ingresso si gode la vista prospettica sul verde attraverso la grande finestra al fondo del corridoio.