
In un condominio nel cuore della zona pedonale del quartiere Brera, viene acquistato un piccolo appartamento, perfetto come punto d’appoggio nella dinamica Milano.
La richiesta è di ridurre al minimo le opere di muratura e impiantistiche, relativamente recenti, e di agire soprattutto sugli elementi di arredo. L’alloggio presenta una distribuzione razionale ma le finiture e gli arredi sono molto lontani dal gusto della committenza, che richiede da un lato di ricollocare alcuni arredi di sua proprietà e dall’altro di ridisegnare gli arredi su misura presenti per ottimizzarne funzionalità e capienza.
Alla cucina, elemento nodale dell’ambiente living, si riserva un progetto dedicato, secondo un nuovo disegno che consente di adattare gli elementi contenitore alla sagoma articolata della stanza. Il sistema cucina integra in un piccolo spazio attrezzature, contenitori e piano di lavoro a penisola. Un unico top in corian grigio restituisce unitarietà ai vari elementi. La laccatura delle ante è stata realizzata in un tono rosso polveroso, scelto con la committenza. L’ambiente bagno, che si presentava rivestito con piastrelle di colore scuro, risultava estremamente buio e angusto, soprattutto se si considera che il bagno è cieco; per limitare al massimo l’intervento e contenere i costi, si opta per l’applicazione di una resina satinata in colore neutro. Si estende questo trattamento a tutte le superfici, compresi il piano del lavabo in agglomerato e il piatto doccia in muratura, evitando la sostituzione dei rivestimenti. Viene disegnato e realizzato su misura l’arredo fisso, utilizzando lo stesso linguaggio nei diversi locali: dalle ante degli armadi a muro in camera da letto e in ingresso, al mobile del bagno che nasconde la lavatrice. Viene selezionata una palette di toni neutri cui fa eccezione il solo tono rosso della cucina per lasciare ampia libertà alla personalizzazione degli accessori e ai tessili.





