E’ nel quartiere Pozzo Strada di Torino che lo storico “spaccio” della cioccolateria Ziccat ha sede, in Via Bardonecchia 185, sin dal 1958 proprio in adiacenza ai suoi laboratori artigianali.
Le ragioni che legano la clientela a questo punto vendita sono evidenti e sono quelle che hanno indotto la proprietà, nonostante i limiti dimensionali che lo spazio aveva inizialmente e in rapporto alle nuove esigenze gestionali a rivoluzionare la distribuzione interna di negozio e uffici per ottimizzarne la funzionalità.
Il progetto ha avuto come obiettivo quello di ampliare lo spazio di vendita sia come superfici espositive che di manovra, ma anche quello di mettere in connessione diretta la realtà produttiva dei laboratori, in cui il cioccolato prende forma con cura e fantasia, con quella amministrativa e gestionale degli uffici. In questa fluida relazione spaziale tra laboratorio e uffici il nuovo spazio vendita fa da fulcro.
Materiali, forme e colori da un lato aiutano a sviluppare l’idea di trasparenza e fluidità e dall’altro si legano all’unico elemento storico di fine ‘800 recuperato dal vecchio negozio (il bancone in legno di noce e marmo verde alpi).
In questa ottica si è scelto per il nuovo pavimento, il ceppo di gres in grande formato che riprende e si lega al verde alpi dell’iconico bancone e che, seppur con i requisiti di un materiale contemporaneo, mantiene un certo sapore d’antan.
Secondo un principio di trasparenza e leggerezza sono state scelte le ampie pareti vetrate con sottilissimo profilo metallico che delimitano lo spazio vendita dagli uffici e dai laboratori della cioccolateria. I profili minimal dei serramenti (sia esterni che interni) sono realizzati con un unico Ral a campione di un color grigio-ghiaia, tipico colore dei serramenti presenti in molte facciate degli edifici di Torino che viene anche ripreso come colore di base delle pareti interne.
Lo spazio di vendita è scandito da una alternanza di elementi free standing che compongono un sistema misto di scaffalature e ripiani dalle geometrie e colori che strizzano l’occhio da un lato alle forme morbide del bancone e dall’altro alle geometrie dei cioccolatini!
Le finiture di questi elementi d’arredo realizzati su disegno alternano ben 4 varianti (effetto ottone, color verde chiaro, color verde scuro ed effetto legno).
Le scaffalature a muro delle due pareti di fondo dello spazio vendita invece, sono state studiate alternando vani a giorno a vani chiusi, secondo specifiche esigenze espositive, in considerazione della vasta gamma di categorie merceologiche da collocare.
Un angolo a sé è stato studiato per l’esposizione del cioccolato sfuso, proprio nell’area sottostante il soppalco, che ospita una mini sala riunioni aerea e trasparente.
Il progetto illuminotecnico ha giocato un ruolo importante nella resa dei colori e dei prodotti in esposizione. L’illuminazione di base, molto tecnica, è stata risolta da un sistema di 3 Binari sospesi con faretti orientabili alla quale si aggiungono 3 gruppi di lampade decorative disposte a grappolo della collezione MoM di Penta Light. La scelta dei colori di queste variopintelampade in vetro soffiato (in toni che vanno dal senape, al cipria e dal salvia, all’avio), vuole richiamare in qualche modo i colori e le forme delle praline in cioccolato.
Ad illuminare i ripiani delle pareti attrezzate luci integrate a led.
Per gli uffici Lampada led lineare a sospensione M-Eco di Teamitalia con diffusore prismatizzato per il controllo dell’abbagliamento luminoso.
L’androne di ingresso è stato concepito come elemento di invito immersivo: il colore oro, già visibile dalla strada, che allude agli incarti dei cioccolatini e alle polveri di copertura delle praline, riveste pareti e soffitto e accoglie il comune avventore attraverso il richiamo dei sensi.
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