L’azienda Luce e Gas Italia, nel 2024 decide di ampliare i propri spazi uffici e di rinnovare la propria immagine. L’azienda da anni ha la sua sede uffici presso il Centro Piero della Francesca a Torino.
Il centro, progettato dall’Arch. Gabriele Manfredi, nasce a Torino a fine degli anni ’70 e ha rappresentato in questi anni una concreta realtà della vita imprenditoriale torinese. Si tratta di un complesso edilizio costituito da sette Fabbricati, destinato al terziario avanzato, occupa un intero isolato delimitato dal Corso Svizzera e dalla Vie Pessinetto, Balangero e Nole. La sua ubicazione lo pone nel cuore del più ampio progetto di trasformazione urbanistica della Città di Torino, denominato “SPINA 3”, il quale prevede la riqualificazione delle vaste aree circostanti lasciate libere dagli insediamenti industriali.
Il “Centro” pertanto si affaccia su un grande tappeto verde: il Parco Fluviale della Dora, che con i suoi si svilupperà sulle sponde del Fiume Dora al cui corso d’acqua verrà restituita la luce e nuova dignità urbanistica.
Luce e Gas Italia, dopo essersi guardata intorno, decide di non trasferirsi altrove ma di continuare ad avere la propria sede al Centro, sia per dare continuità con il passato sia perché la posizione rende la sede nevralgica rispetto alle grandi arterie stradali che permettono l’accesso in città.
La nuova sede trova spazio, quindi, nei locali disponibili al 5 piano. Si tratta di 3 grandi open-space delimitati verso l’esterno da grandi pareti finestrate a tutt’altezza attraverso le quali si può godere di una vista a 360 gradi sul parco Dora, sulla chiesa del Santo Volto di Mario Botta e sulla collina torinese. Il lato interno è invece delimitato del corridoio di distribuzione del centro che da accesso ai vani scale e distribuisce gli altri uffici presenti al piano, su questa parete si concentrano gli spazi di servizio quali servizi igienici e stanza server.
La committenza si è posta come obiettivo principale quello di creare, rinnovandosi, un ambiente confortevole per i dipendenti con un’attenzione particolare sia all’efficienza degli spazi e alla loro estetica. Dal punto di vista distributivo la necessità era di creare uno spazio di ingresso con una porzione di sedute, due grandi spazi open-space sia uffici più piccoli da quattro, due e una postazione; un paio di piccole sale riunioni, una grande sala riunioni per ospitare 14 persone con uno spazio lounge e infine uno spazio cucina-svago.
Il progetto si è concentrato sull’obiettivo di massimizzare l’apporto luminoso proveniente dalla facciata su tutto lo spazio interno e soprattutto dare una nuova pelle agli spazi attraverso un uso spinto del colore. Il progetto del colore ha preso come riferimento da una parte il blu dell’immagine corporate dell’azienda e dall’altra il contesto urbano esterno in cui il Centro Piero della Francesca è immerso, fortemente connesso con gli interni attraverso le pareti vetrate. E’ cosi che i colori che dominano questo pezzo di città, i terra cotta della chiesa del Santo Volto, i ruggine che caratterizzano la grande galleria ex-Michelin cuore pulsante del Parco, i rosa tenue degli edifici residenziali dei nuovi quartieri di Spina 3, entrano all’interno degli uffici, rafforzando la connessione tra interno ed esterno
Dal punto di vista distributivo la scelta è stata di creare delle separazioni interne attraverso pareti vetrate ad alto rendimento acustico a profilo personalizzabili nel colore (Wallsystem di Manerba).
Lo spazio si presentava con pareti e soffitto bianco e una pavimentazione in mattonelle di marmo di carrara caratterizzato dalla tipica vena grigia. Per il pavimento, con lo scopo di preservare il quello originale, la scelta è stata di posare un pavimento vinilico acustico autoposante a rotoli (Sarlon Modul’up di Forbo). Sono state individuate 3 grandi aree in cui declinare 3 colori diversi, l’open space dedicato al call-center è caratterizzato da una pavimentazione blu scuro (Darl Blue Uni 877), per gli uffici amministrativi e le sale riunioni è stato scelto il color terracotta (Copper Stardust 4804), infine per gli spazi di connessione è stato usato un rosa tenue (Soft Peach Stardust 4806).
Il progetto del colore ha poi coinvolto il trattamento delle pareti e del soffitto. Per le pareti la scelta è stata di utilizzare un’unica tinta su tutti gli spazi che richiamasse i toni dei rosa e terracotta (codice D8.06.74 della mazzetta Sikkens 5051), unica eccezione è la parete che separa l’area amministrativa dall’area call center per segnare ulteriormente anche il cambio di pavimentazione per cui è stato usato il BLU dell’immagine corporate dell’azienda (RAL 5002 Ultramarine blue).
Per creare un effetto scatola e amplificare il comfort degli spazi si interviene sul controsoffitto a quadrotti attraverso il colore e la sostituzione dei panel led. Per il soffitto è stato utilizzata una tinta in nuance con le pareti ma di un tono più scuro (D2.15.55 Sikkens 5051) e con lo stesso codice sono stati personalizzati dall’azienda produttrice i panel led con fonte luminosa arretrata (DIMPLES a microcelle).
Quasi tutta la distribuzione interna è stata gestita attraverso pareti vetrate a tutt’altezza a profilo sottile, anche in questo caso è stata ricercata la personalizzazione di questi elementi, il telaio infatti è stato prodotto da Manerba spa nel RAL dell’immagine corporate (RAL 5002 Ultramarine blue).
Il tema dei colori ha guidato anche la scelta degli arredi, tutti quelli di serie sono stati forniti da Manerba Spa in alternanza continua dei color terracotta e blu, in contrasto o in accompagnamento ai pavimenti.
Per la parte operativa call center sono state scelte scrivanie affacciate bianche (serie You Eco) sulle quali sono stati montati gli screen fonoassorbenti rivestiti in tessuto color mattone (tessuto Xtreme cod. 572 rosso mattone), per le poltrone operative sono state scelte le LIA, con schienale in rete old orange (cod. 63067 Rythm) e la seduta rosso mattone come gli screen (Xtreme 572 rosso mattone). Con lo stesso RAl dei profili delle vetrate sono state realizzate su misura le cassettiere slim Unibox.
Nell’area amministrativa sono state inserite le scrivanie della serie K-word in bianco, affiancate dalle cassettiere slim Unibox col. Corten sablè. Nelle sale riunioni sono state inserite le sedie Easy Chair con schienale imbottito rosso mattone.
Per l’area dirigenti sono stati allestiti due uffici, di cui uno destinato all’uso flessibile sala riunione, in cui sono stati scelti arredi della linea Revo, i tavoli sono caratterizzati dal piano in vetro satinato Midnight blu e struttura verniciata Deep Blu. Per la sedia la scelta è ricaduta su un modello storico di Manerba, la Yuma, anch’essa declinata nei toni del blu.
Per ogni ufficio è stata cerata una piccola zona “lounge” composta da due poltrone imbottite modello Musa (tessuto Join 64168 Orange) e un laptop table della serie KOKORO.
La grande sala riunioni ospita un grande tavolo da 14 posti con relative poltrone, questi arredi sempre forniti da Manerba, sono gli unici arredi di cui Luce e Gas era in possesso e ha voluto riutilizzare. Anche a completamento della sala riunioni è stato inserito un angolo “lounge” composto da un divano, due poltrone e due tavolini della serie KOKORO nei colori Orange e Cashmere.
Le stanze dirigenti e la grande sala riunioni sono illuminate attraverso faretti ad in casso e le lampade Mito di Occhio in finitura nero/dorato (in versione piantana negli uffici e in versione sospensione per la sala riunione), si tratta di un tipo di lampada dall’alto valore estetico e tecnico che la rende particolarmente adatta agli ambienti uffici.
Sempre nell’ottica di creare uno spazio confortevole per i propri dipendenti, una stanza è stata adibita a spazio relax/ristoro, volutamente per questo spazio è stato utilizzato un linguaggio più domestico. E’ stata, quindi, allestita una cucina (disegnata su misura e poi realizzata BC Arredamenti) in finitura col. Terracotta. Al centro troviamo un grande tavolo in rovere (Mod. Litto di Kave home) circondato da 8 sedie (mod. Nebai di Kave Home) anch’esse in rovere e seduta in corda. Addossato alla grande parete vetrata che offre una vista aperta sul Parco Dora e sulla collina è stato inserito un grande piano snack in rovere a cui sono affiancati gli sgabelli Yalia (Kave Home) in rovere e corda. Questo spazio diventa polifunzionale nei diversi momenti della giornata, può ospitare piccole riunioni informali, essere utilizzato per il pranzo o una pausa caffè o per una telefonata che ha bisogno di un ambiente silenzioso.
Anche gli arredi dell’ingresso, una lunga panca che funziona da seduta per gli ospiti e il grande armadio guardaroba sono stati disegnati su misura e realizzati da BC Arredamenti, anche in questo caso si è scelto di utilizzare un linguaggio più domestico utilizzando la finitura rovere.






















